Ecco le novità recentemente introdotte da SIAD circa la gestione del parco bombole.
Valvola a pressione residuale
Già impiegata per i gas medicinali ed alimentari, l'utilizzo della valvola a pressione residuale è stato recentemente esteso da SIAD a tutta la gamma di prodotti gassosi, al fine di migliorare ancor di più la qualità del gas erogato e le condizioni di sicurezza nella manipolazione dei recipienti.
Si tratta infatti di un dispositivo che, applicato sulla bombola, ne impedisce la fuoriuscita di gas al sotto della pressione minima compresa tra 1 e 4 bar, evitando in questo modo il rischio di contaminazione da parte di sostanze inquinanti.
Recipienti con capacità pari a 50 l
In sostituzione alle tradizionali bombole da 40 l, tali recipienti contengono il 20% in più di prodotto, a fronte di dimensioni leggermente superiori.
Con il formato da 50 l è quindi possibile ottimizzare il numero di contenitori in giacenza presso l'utilizzatore, gli ingombri necessari per lo stoccaggio e, soprattutto, il numero di cambi bombola richiesti nel corso dei processi applicativi.
Sistema di tracciabilità Bar Code
Tale sistema consente di monitorare in modo rigoroso e puntuale la movimentazione di ciascun recipiente del parco bombole SIAD.
Supportato da una piattaforma integrata di software e hardware, il Bar Code permette infatti di stabilire in qualsiasi momento dove si trova ciascun contenitore, con la possibilità di segnalare in maniera tempestiva all'utilizzatore eventuali anomalie di gestione, quali scadenze nei termini di collaudo o tempi di giacenza eccessivamente elevati.
A sua volta, l'utilizzatore può monitorare ciascuna delle bombole in carico grazie al numero di matricola riportato sul relativo documento di trasporto, che identifica in maniera univoca ciascun recipiente.