Nelle operazioni di pressatura, diffuse soprattutto nei processi di olificazione e vinificazione, l'utilizzo di azoto consente di proteggere il prodotto dalle ossidazioni, estraendo ed eliminando i composti ossidabili.
Grazie all’atmosfera inerte generata dall'azoto, è inoltre possibile ridurre significativamente l’utilizzo di anidride solforosa e/o acido ascorbico nelle successive operazioni di conservazione e imbottigliamento.
Tale beneficio è particolarmente apprezzato nel caso in cui siano disponibili tecnologie di iperiduzione di ossigeno lungo tutta la filiera produttiva.