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Elio liquido per studi fisici in Francia: SIAD rifornisce il Centro Nazionale per la Ricerca Scientifica - CNRS

11 mag 2020

SIAD_rifornisce_elio_liquido_centro_nazionale_ricerca_scientificaAssicurare la continuità a un innovativo esperimento di fisica, anche nel corso dell’emergenza, grazie alla costante fornitura di elio liquido. Si è rivolto a SIAD il laboratorio di fisica IJCLab del Centro nazionale di ricerca scientifica e dell’Università di Parigi-Saclay: durante la crisi, necessitava di un costante approvvigionamento del gas speciale, elemento fondamentale per il funzionamento di tecnologie altamente avanzate. Dalla filling station SIAD di Osio Sopra al laboratorio LSM di Modane in Francia, a partire da fine marzo, la consegna puntuale di elio liquido ha permesso all’istituto di non interrompere l’importante studio e di proseguire verso la fase finale. 

«Da alcuni anni siamo impegnati in alcuni esperimenti fisici sul neutrino – spiega Andrea Giuliani, direttore della ricerca di IJCLab-CNRS – con un gruppo di lavoro che vede coinvolti scienziati americani, spagnoli, russi, ucraini e italiani. I nostri centri sono al Gran Sasso, tra Francia e Spagna, sotto i Pirenei e, sempre in Francia, a Modane sotto le Alpi». Le attività si svolgono in laboratori sotterranei: «L’obiettivo della nostra ricerca è individuare processi nucleari rarissimi – prosegue - che in superficie sarebbero mascherati dalla radiazione cosmica e dalla radioattività ordinaria. La roccia esercita una schermatura, pertanto sottoterra abbiamo quello che tecnicamente chiamiamo “silenzio radioattivo”, condizione che consente di individuare i processi fisici oggetto della ricerca». Alleata di questa attività è la tecnologia, altamente innovativa: «I rilevatori che impieghiamo devono raggiungere temperature molto basse – spiega l’esperto - vicinissime allo zero assoluto. Il sistema necessita, dunque, di elio liquido, gas capace di favorire questo processo di riduzione termica». A marzo, a causa dell’emergenza Coronavirus e della conseguente interruzione di molte attività produttive, il rifornimento del centro di ricerca è stato interrotto: «Era fondamentale individuare una nuova fonte di approvvigionamento in grado di assicurare continuità – sottolinea lo scienziato – essendo giunti alla parte finale della ricerca. Pertanto, abbiamo avviato una indagine tra i principali produttori di gas, tra Francia e Italia. Abbiamo trovato in SIAD un ottimo fornitore che ci ha permesso di non interrompere la ricerca che a giugno raggiungerà, quindi, un primo importante traguardo».

Per SIAD si tratta di un’ulteriore prestigiosa relazione con istituti internazionali: «È per noi fonte di enorme orgoglio aver potuto contribuire positivamente a questo studio, garantendo la continuità anche nel corso della crisi – commenta Danilo Gazzini, Product Manager Gas Speciali di SIAD – Un partner prestigioso che va ad affiancarsi ad altre importanti realtà, come l’Elettra Sincrotrone Trieste e il Centro Ricerche Enea di Frascati». Per assicurare il rapido invio di gas, è stata organizzata una specifica produzione allo stabilimento SIAD di Osio Sopra, una delle poche filling station del nord d’Italia in grado di coprire una vasta area: «Tutti i colleghi che lavorano per fornire questo gas speciale – continua Gazzini – sono altamente specializzati perché la produzione richiede conoscenze tecniche specifiche». Inoltre siamo riusciti a garantire le forniture di questo prodotto fondamentale per la ricerca e le attività nel settore healthcare e farmaceutico durante l’emergenza Covid 19.