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Ossigeno

L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.

Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Titolo: ≥ 99.5%
Densità relativa (air = 1): 1.1
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua


Proprietà fisiche

L’ossigeno è utilizzato in diverse applicazioni, qui di seguito elencate.

Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:

  • per il confezionamento in atmosfera protettiva
  • per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
  • come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.

Produzione dell’acciaio
Nell’industria dell’acciaio, l’ossigeno è impiegato:

  • per arricchire l’aria e aumentare le temperature di combustione nei getti d’aria e nei forni a suola
  • per aumentare le temperature dell’acciaio e il riciclo dei frammenti di metallo nei forni ad arco elettrico
  • per sostituire il carbone coke come combustibile nella produzione di acciaio.

Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:

  • per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
  • per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
  • per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
  • quale gas di protezione.

Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:

  • per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
  • per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.

Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:

  • per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.

Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:

  • per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).

Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:

  • per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
  • per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
  • per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.

Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.

Servizi medici
Nei servizi medici, l’ossigeno è impiegato:

  • per la rianimazione o, combinato con altri gas, per l’anestetizzazione
  • per i sistemi di rianimazione utilizzati nelle emergenze o nei trattamenti a lungo termine di pazienti con disturbi di respirazione.

Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:

  • per trasformare il carbone in elettricità.
Sebbene atossico e sicuro per l’ambiente, l’ossigeno è ossidante e accelera notevolmente la combustione. Inoltre, il contatto con il prodotto, in fase liquida, può provocare ustioni da freddo e da congelamento.
Per evitare questi effetti nocivi, i produttori e i clienti devono seguire severe normative di sicurezza per il deposito e il trasporto, e consultare le nostre Schede di Sicurezza dedicate all’ossigeno.

L’ossigeno, uno dei gas industriali più largamente impiegato, è prodotto a livello industriale attraverso il processo di frazionamento dell’aria.
Questo processo consiste nella separazione dell’aria nei componenti da cui essa è costituita:

  • azoto (78 %)
  • ossigeno (21 %)
  • argon (0,9 %)
  • altri gas (0,1 %).

Gli impianti attuali sono l’evoluzione del processo Claude-Linde, dal nome degli scienziati francese e tedesco che contribuirono alla sua realizzazione; essi adottarono inizialmente, per il raffreddamento del gas, l’espansione isoentalpica, con la sola riduzione di pressione, e successivamente l’espansione isoentropica, con la produzione di lavoro.
L’impianto è costituito da due colonne sovrapposte, operanti a pressioni differenti, al cui interno si hanno flussi di gas (ascendente) e di liquido (discendente), in equilibrio tra fasi liquida e gassosa. Salendo verso l’alto della colonna si ha una concentrazione crescente in azoto; verso il basso si ha una concentrazione crescente in ossigeno.
L’argon è ottenuto in una terza colonna di frazionamento, nella quale il processo di distillazione è ripetuto su una miscela ossigeno-argon prelevata in un punto intermedio della colonna superiore.
Gli attuali impianti di frazionamento dell’aria hanno raggiunto un elevato livello di automazione ed il loro controllo è operato tramite computer; il sistema di controllo gestisce l’intero ciclo di produzione e la successiva fase di distribuzione del prodotto fino allo stoccaggio o all’utilizzo.
Nello stabilimento di Osio Sopra, il più articolato insediamento nazionale del settore dei gas tecnici e la maggiore tra le unità produttive SIAD, il nuovo impianto di frazionamento aria T 1000, che è entrato in esercizio nel settembre 1997 ed ha sostituito in parte i vecchi impianti esistenti, garantisce una capacità produttiva del sito pari a 1300 tonnellate al giorno di ossigeno. L’impianto è stato realizzato da SIAD MACCHINE IMPIANTI.
SIAD, presso il sito produttivo di Osio Sopra, produce anche ossigeno ultrapuro (grado 6.0): è ottenuto mediante un impianto a doppia distillazione, che riceve ossigeno tecnico come materia prima in ingresso.

Le modalità di fornitura ed i servizi che SIAD mette a disposizione dei propri clienti comprendono:

  • trasporto in bombole, pacchi bombole o cisterna
  • progettazione ed installazione di impianti di distribuzione gas
  • fornitura di attrezzature per il corretto impiego del gas
  • assistenza e consulenza tecnica per il trasporto, la distribuzione e l’applicazione del gas.

L’ossigeno può essere fornito anche:

  • con purezza: grado 2.8 - 3.5 - 5.0
  • liquido: grado 5.0
  • nelle miscele di saldatura in varie percentuali
  • nelle miscele speciali e nei gas di taratura di composizione a richiesta
  • nell’aria sintetica.

Modalità di fornitura