
Perché la Condensazione Criogenica
Negli impianti chimico-farmaceutici le emissioni gassose contengono composti organici e inorganici volatili che devono essere abbattuti per il rispetto dei parametri di legge. SIAD affianca i clienti proponendo un sistema integrato di criocondensazione Freeze-Flo, sfruttando la temperatura criogenica dell’azoto liquido e servendosi di una progettazione su misura, per separare gli inquinanti dagli effluenti gassosi, recuperare i solventi e reintegrarli eventualmente nei processi produttivi.
Recupero
Recupero dei solventi reintegrabili nel processo
Conformità
Rispetto dei parametri di emissione di legge
Efficienza
Efficienza moltiplicata sul gas acquistato
Prodotti e servizi per la Vent Gas Condensation
SIAD propone una gamma completa di soluzioni per il trattamento criogenico delle emissioni gassose, dal sistema Freeze-Flo all'integrazione con i carboni attivi. La scelta della configurazione varia in funzione del tipo di inquinante, della portata da trattare e dell'obiettivo del cliente, dal puro abbattimento al recupero dei solventi reintegrabili nel processo.
Il sistema Freeze-Flo sfrutta l'azoto liquido come vettore energetico per raffreddare l'effluente inquinato a temperature criogeniche. La separazione degli inquinanti è ottenuta tramite processo di separazione fisica, in quanto i composti vengono rimossi dalla fase gas per condensazione. Tratta solventi clorurati, chetoni, alcoli, cloruro di metilene (DCM), acetone, etil acetato, metanolo, toluene, MEK, cicloesano ed n-esano.
L'azoto liquido scorre nel tubo, mentre l’effluente gassoso lambisce esternamente le tubazioni lato mantello, favorendo il raffreddamento per contatto e recuperando così la fase condensata in un serbatoio dedicato sul fondo della colonna. Portate, pressioni e temperature sono gestite automaticamente da un pannello di controllo elettrico che garantisce la completa autonomia di processo.
La colonna Freeze-Flo può essere installata a monte di filtri a carboni attivi granulari (GAC) per ridurre la frequenza di rigenerazione e i costi associati, oppure utilizzata come sistema rigenerante: un flusso di azoto gassoso caldo desorbe i COV adsorbiti sui carboni e li invia al criocondensatore per il recupero. L'azoto gassoso impiegato nel processo è inoltre riutilizzabile per attività di protezione e inertizzazione in altri reparti dell'impianto.
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